Come scegliere un impianto di allarme sicuro e affidabile

L’impianto di allarme è una componente fondamentale di un sistema di sicurezza per la difesa della persona.
Quali sono gli aspetti da considerare nella scelta di un sistema di allarme?
Occorre analizzare ognuno dei seguenti aspetti:

  • ubicazione del fabbricato,
  • dimensioni della casa (o dell’ufficio),
  • numero di stanze,
  • esigenza o preferenza per sistemi cablati o wireless,
  • eventuale presenza di animali,
  • quantità di tempo in cui lo stabile rimane “disabitato”,
  • bisogno di installare spie antincendio o anti-allagamento.

I sistemi antifurto possono essere classificati in quattro tipologie: impianto cablato, senza fili, misto e integrato. Questi sistemi hanno lo stesso livello di sicurezza ma si distinguono per la modalità di installazione.

  • L’impianto cablato (o filare) viene installato su edifici in costruzione o ristrutturazione incassando i cavi nelle pareti. A tal proposito ti ricordiamo che con le detrazioni fiscali puoi risparmiare fino al 50% sulla ristrutturazione edilizia fino al 31 dicembre 2018.
  • L’impianto di allarme wireless (o a onde radio) viene alimentato con una batteria a lunga durata e le componenti del sistema comunicano tra loro grazie alle onde elettromagnetiche. Il costo di questo sistema è sicuramente inferiore, ma l’impianto è soggetto ad una manutenzione più frequente (il cambio della batteria ne è un esempio).
  • L’impianti misto si compone di parti collegate via cavo ed altre via etere. Si ricorre a questo tipo di antifurto soprattutto per integrare impianti preesistenti.
  • L’impianto integrato, invece, è quello più completo e sicuro, poiché combina insieme sistemi passivi e sistemi attivi. I primi non sono di sorveglianza diretta, ma costituiscono una barriera all’ingresso dell’abitazione; i sistemi attivi, invece, sono di azione diretta poiché individuano i movimenti del ladro prima ancora che entri in casa, grazie all’utilizzo di sensori (tra questi la videosorveglianza interna o esterna).

Oltre alla scelta dell’impianto in base all’installazione si può anche optare per una protezione perimetrale o volumetrica.

Quella perimetrale è installata su tutto il perimetro ed interessa le mura e i serramenti, quindi emana un segnale quando viene forzata o aperta una finestra o una porta.

L’antifurto volumetrico, invece, interessa l’interno della casa ed è in grado di rilevare la presenza del ladro. Quando si hanno animali domestici, è opportuno calibrare i sensori in base al loro peso e alla statura.

Come abbiamo visto esistono numerosi sistemi di allarme in grado di mettere in sicurezza gli edifici, per questo è importante affidarsi agli esperti per scegliere la tecnologia più adatta alle proprie esigenze.

 

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