Scegliere la migliore pavimentazione esterna

Partiamo da un dato di fatto: non esiste una pavimentazione esterna migliore o peggiore di un’altra in senso assoluto.
Bisogna però valutare e ponderare la scelta secondo le esigenze, il gusto e l’utilizzo che se ne vuole fare.

Immagina una casa che abbia almeno uno dei seguenti elementi: balconi, giardino, porticato, tettoia, parcheggio auto esterno, vialetti e diverse aree calpestabili che collegano il cancello al portone, o che uniscono una parte dell’abitazione con l’altra.
Prova a pensare che tutto ciò sia privo di qualsiasi copertura pavimentale!
Cosa succederebbe? Semplicissimo.
Non ci sarebbe nulla ad agevolare il passaggio e la sporcizia si insinuerebbe ovunque!

Questi sono solo due dei tanti motivi per cui è importante scegliere la pavimentazione esterna più adatta alle tue necessità!
Essa è dunque indispensabile per la sicurezza di chi passeggia in giardino, si affaccia ad un balcone, trascorre un pò di tempo sotto un porticato a godere magari di una bella giornata di sole; ed è altrettanto necessaria a preservare l’igiene della casa.
Infatti quando si calpesta il suolo esterno, costantemente esposto agli agenti atmosferici, si cerca di non raccogliere lo sporco sotto alle suole delle scarpe, per evitare di portarlo dentro casa; anche se, purtroppo, non sempre la massima accortezza è sufficiente a risolvere il problema.

Quali materiali si utilizzano per il pavimento esterno?

Andiamo a vedere alcuni materiali utilizzati di frequente per la pavimentazione esterna, per darti più o meno un’idea delle alternative che potrai valutare.

  • Il legno, spesso utilizzato in listoni, è molto sfruttato per l’esterno, sia per lo stile classico che moderno, ma richiede una grande manutenzione.
  • Il gres porcellanato, molto resistente ai graffi e agli agenti esterni.
  • Il cotto e le pietre naturali sono perfette per gli ambienti rustici e sono più porosi.
  • Il calcestruzzo rinforzato è invece ideale per i percorsi carrabili.

Vi è anche un grande utilizzo di materiali sintetici, di plastica, vetro e talvolta di tessuti che, si sa, sono troppo soggetti ad usura.
Queste menzionate sono solo le più importanti caratteristiche da tenere in considerazione in fase di scelta. Ovviamente per prendere la decisione giusta è fondamentale porsi anche una domanda più complessiva.

Cosa bisogna considerare per fare una corretta valutazione?

Prima di posare una pavimentazione esterna devi considerare diversi fattori cruciali:

  • la destinazione d’uso, ovvero l’area su cui il pavimento verrà posto (giardino, balcone, bordo piscina, zona adibita a parcheggio ecc.), e l’utilizzo che ne farai.
    Per esempio, nella zona circostante una piscina bisogna ricordare che il pavimento è spesso a contatto con l’acqua, quindi devi optare per un materiale impermeabile ed antiscivolo; oppure in un’area destinata al passaggio e posteggio delle auto è necessario che consideri, prima di tutto, la solidità del pavimento nel sostenere il carico;
  • le condizioni atmosferiche del luogo in cui poserai il pavimento esterno (se piove di frequente, se c’è un clima secco, se vi sono continui sbalzi termici e così via);
  • la repellenza allo sporco, per evitare di dover pulire continuamente e di trasferire la sporcizia dall’esterno all’interno dell’abitazione;
    la robustezza e l’idoneità del materiale, visti i molteplici usi ai quali è destinato e vista l’esposizione perenne a qualsiasi agente esterno;
  • le tue possibilità economiche e la giusta proporzione tra qualità e prezzo;
  • la bravura e l’affidabilità di un esperto nella posa del pavimento esterno;
  • in ultimo, e non meno importante, il fattore estetico.
    Il pavimento esterno che sceglierai per la tua abitazione, infatti, deve rispecchiare il tuo gusto personale e non discostarsi dallo stile della casa.

In conclusione, tirando le somme, possiamo dire che la scelta finale della pavimentazione esterna dipende principalmente da queste 3 variabili:

  1. lo scopo a cui è destinata,
  2. il gusto personale e della casa,
  3. le esigenze e le possibilità economiche.
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