Come rimuovere l’umidità dal garage. L’importanza del drenaggio.

L’umidità in garage, cantine e seminterrati è un fenomeno molto frequente, che provoca non pochi problemi alle finiture della casa e alla salute delle persone che vi abitano.

È pur vero che i locali seminterrati sono spesso dedicati al posteggio delle auto, adibiti a deposito, o a laboratori per il “fai da te” frequentati di rado, ma in ognuno di questi casi le conseguenze negative connesse alla presenza di umidità sono comunque considerevoli e non bisogna sottovalutarle.

Se il box auto è molto umido, la macchina probabilmente subirà dei danni: ruggine (dovuta principalmente alla condensa), problemi al motore, alla batteria ecc.

Se ad essere umida e piena di muffa è la cantina, c’è una buona probabilità che il cibo conservato in quell’ambiente si possa avariare.

Quando invece i locali seminterrati sono adibiti a laboratori, tavernette o, più in generale, sono abitabili, il problema diventa ancora più grave dato che a risentirne, oltre agli oggetti, sono anche le persone.

Perché l’umidità in garage si presenta così spesso?

Nei locali seminterrati:

  • il terreno, con la sua permeabilità, assorbe l’acqua piovana o sorgiva e la trasferisce alle mura esterne dell’edificio (e di conseguenza a quelle interne) e alle superfici con cui è a contatto;
  • l’assenza o la presenza limitata di finestre non favorisce una corretta ventilazione delle stanze e non permette alla luce del sole di penetrare nell’ambiente per riscaldarlo ed asciugarlo (ciò talvolta è dovuto anche all’ubicazione dell’edificio);
  • è possibile che ci siano problemi di tipo geologico, ovvero la presenza di falde o difetti tettonici nel sottosuolo;
  • i problemi tecnici, ovvero: errori di costruzione, utilizzo di intonaci o vernici non traspiranti, canali danneggiati, perdite di tubazioni all’interno della muratura, danneggiano il seminterrato e, tramite un processo di risalita, il resto dell’abitazione.

In alcuni di questi casi, si può intervenire con piccole accortezze quotidiane o provvedimenti fai da te semplici da applicare.

Molto spesso, però, bisogna operare sulla struttura della casa per eliminare definitivamente il problema, anche se i costi sono certamente più onerosi e i tempi più lunghi.

Nell’ipotesi di interventi strutturali, dunque, un buon sistema di drenaggio rappresenta la soluzione più efficace e definitiva per eliminare l’umidità in garage.

In cosa consiste il drenaggio

Il drenaggio consiste in un sistema di incanalamento delle acque presenti intorno (e sotto) l’edificio verso zone esterne, lontane. È buona prassi associare al drenaggio una corretta impermeabilizzazione ed aerazione delle fondamenta e dei muri perimetrali di un edificio.

Esistono diversi tipi di drenaggio, ma gli step da seguire per l’applicazione di ciascuno di essi sono più o meno i medesimi:

  • Per evitare il contatto, tra muro esterno e terreno deve essere posta una guaina di materiale refrattario ed idrorepellente (a volte le guaine possono essere persino due).
  • Tutto intorno occorre deporre ghiaia, o pietrisco, che lasci defluire l’acqua piovana dal centro della casa fino all’esterno, avendo l’accortezza di rispettare le pendenze giuste in fase di scavo.
    In casi più estremi è necessario realizzare dei muri di contenimento per il terreno, che allontanino definitivamente quest’ultimo dalle mura esterne della casa.
  • Nello strato di pietre vengono posti dei tubi (che pendono verso l’esterno) necessari a far drenare l’acqua piovana, allontanandola dall’abitazione e indirizzandola verso pozzette o spazi dedicati.
  • Sopra la ghiaia va applicato il cosiddetto tessuto non tessuto (TNT) che funge da filtro per terra e materiale organico, e impedisce agli stessi di intasare il drenaggio scivolando direttamente su di esso.
  • Qualora fosse necessario e possibile, va creata un’intercapedine vuota (più propriamente un vespaio aerato), rialzando il pavimento. Ciò è possibile tramite uno scavo esterno o intervenendo direttamente sul pavimento dall’interno.

Al di là dei processi realizzativi e degli aspetti strettamente tecnici, per valutare i quali è necessario rivolgersi a persone esperte e competenti, la cosa più importante è comprendere che l’umidità rappresenta un problema enorme per qualsiasi edificio. Proprio per questo motivo non deve essere sottovalutato o “nascosto” con soluzioni provvisorie, come le classiche contropareti in cartongesso, ma risolto alla radice.

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