Quali documenti servono per i lavori di ristrutturazione

Prima di procedere con la ristrutturazione di un immobile, è importante sapere bene quali sono i documenti e gli adempimenti necessari per effettuare i lavori, soprattutto al fine di poter usufruire delle agevolazioni fiscali previste dall’ultima legge di bilancio.

Quest’ultima, infatti, ha prorogato fino al 31 dicembre 2017 la possibilità di beneficiare delle detrazioni IRPEF pari al 50% della spesa, con il limite massimo di 96.000 euro per unità immobiliare.

Dal 1° gennaio 2018 invece le detrazioni scenderanno al 36%.

Se stai per ristrutturare la tua casa, dunque, e sei interessato a tali detrazioni, devi munirti di tutti i documenti necessari, da conservare con tanta premura fino al momento della dichiarazione dei redditi o, qualora sia necessario, della consegna presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate.

Per fortuna rispetto al passato molte procedure sono state snellite, altre invece non sono nemmeno più contemplate. Ciò implica un impegno leggermente minore da parte dell’interessato prima di tutto nel procurarsi le informazioni (che devono essere sempre aggiornate, dato che in materia fiscale i cambiamenti sono all’ordine del giorno) e, di conseguenza, nella redazione della documentazione necessaria.

Vediamo allora nello specifico cosa bisogna fare, basandoci sulle prescrizioni previste dalla legge:

  • “È sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione.”
  • Quando si devono effettuare piccoli interventi di ristrutturazione non è obbligatorio fare delle segnalazioni, mentre per altri tipi di attività è sufficiente comunicare l’avvio dei lavori, in altri ancora bisogna presentare la SCIA (segnalazione certificata di inizio attività), la DIA (denuncia di inizio attività di edilizia) o presentare una richiesta per avere accordato il permesso di costruire.
  • Domanda di accatastamento (qualora l’immobile non fosse ancora censito).
  • Ricevute di pagamento dell’imposta comunale (Ici-Imu), se dovuta
  • delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori (per gli interventi su parti comuni di edifici residenziali) e tabella millesimale di ripartizione delle spese.
  • Dichiarazione di consenso del possessore dell’immobile all’esecuzione dei lavori, per gli interventi effettuati dal detentore dell’immobile, se diverso dai familiari conviventi.
  • Abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (concessioni, autorizzazioni, eccetera) o, se la normativa non prevede alcun titolo abilitativo, dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili.
  • Qualora nel comune in cui si devono effettuare i lavori ci fosse l’obbligo, bisogna fare una comunicazione all’ASL, nella quale occorre precisare: data dell’inzio dei lavori, natura dell’intervento da effettuare, dati del committente e dati dell’impresa esecutrice dei lavori.
  • Fatture e ricevute fiscali che certifichino le spese sostenute.
  • È necessario che tutti i pagamenti siano effettuati tramite bonifico (anche detto bonifico parlante), così da conservare le ricevute in cui sono specificati sia i dati del pagante e del ricevente, che la causale. I dati e il codice fiscale di ogni persona che vuole beneficiare delle detrazioni devono comparire sulla ricevuta del bonifico.

Con riferimento alle ristrutturazioni condominiali, il contribuente può utilizzare una certificazione rilasciata dall’amministratore del condominio, nella quale lo stesso dichiara di aver sostenuto tutte le spese e di aver adempiuto agli obblighi previsti, specificando la somma. In questo modo il beneficiario potrà in seguito fruire delle detrazioni fiscali.

Preparare tutta la documentazione richiede tempo, pazienza e informazioni attendibili.

Per questo TeknoSystem ha pensato di agevolare il lavoro ai suoi clienti, fornendo loro tutte le notizie indispensabili per richiedere le detrazioni fiscali e, sostituendosi ad essi nella preparazione della documentazione necessaria.

 

18 Condivisioni

Per pubblicare un commento, devi accedere