Hai la muffa in casa? I prodotti e le soluzioni per eliminarla definitivamente

La muffa in casa è sicuramente una delle cose più fastidiose che possano capitare, perché danneggia tutto ciò con cui entra in contatto ed è particolarmente antipatica da rimuovere.

Come un frutto avariato contagia i frutti vicini, la muffa dal muro si espande al mobile che è a contatto con esso e a tutto ciò che si trova al suo interno.

Capita spesso di trovare la muffa in case utilizzate di rado (come quelle al mare) perché, non essendo vissute durante tutto l’anno, vengono spesso trascurate per quel che concerne le attività di manutenzione più basilari: come la semplice aerazione quotidiana o la tinteggiatura delle pareti.

In realtà le muffe sono specie di funghi che proliferano grazie alle spore e tendono a svilupparsi soprattutto in presenza di umidità e ristagni d’acqua, in assenza di luce, o nel caso in cui non si ci sia un adeguato ricambio di aria.

Rimuovere la muffa è importantissimo, più di quanto si possa pensare, perché a subire i danni della sua diffusione non sono soltanto la parete o il mobile vicini, ma anche le persone, gli animali domestici e chiunque viva nell’ambiente contaminato.

Chi entra a contatto con i batteri che si formano grazie alla muffa può subire danni alla propria salute, come malattie respiratorie, allergie ed altri generi di patologie più o meno gravi.

Trovare il giusto rimedio contro la muffa non è una cosa semplice, perché bisogna comprendere innanzitutto la causa della sua diffusione. Talvolta è necessario rivolgersi ad una figura competente, una persona esperta in materia che possa studiare a fondo il problema e proporre le soluzioni più adeguate.

Quando la situazione è molto grave occorre effettuare degli interventi strutturali sull’abitazione: si pensi ad esempio alle contropareti in cartongesso o, nei casi limite, alla necessità di scavare il perimetro e ripensare il sistema di drenaggio, per tenere lontana l’acqua dalle mura della casa.

I migliori rimedi contro la muffa

I rimedi più diffusi per eliminare la muffa, fatta eccezione per i casi gravi di cui parlavamo poc’anzi, sono molto semplici da applicare. Vediamo quali sono i migliori.

  1. La candeggina è perfetta per queste operazioni! Essendo uno sporicida, fungicida e virucida, ha la capacità di disinfettare a fondo una superficie. Ponendo la candeggina in uno spruzzino, la si può nebulizzare direttamente sulla parte interessata, senza sfregare con una spugna, altrimenti la muffa si sposta da una parte all’altra.
    Non appena il nero sparisce (a volte è necessario spruzzare una seconda volta se la muffa persiste), basta aspettare che tutto asciughi completamente ed il gioco è fatto.
    Per utilizzare la candeggina (o altri agenti chimici) bisogna sempre:
    – munirsi di guanti;
    – evitare il contatto con gli occhi;
    – assicurarsi che possa essere adoperata su determinate superfici, senza il rischio di rovinarle (sui muri viene largamente impiegata senza problemi).
  2. Quando ad essere intaccati dalla muffa sono i mobili, è consigliabile utilizzare: limone, aceto, acqua ossigenata, sale, scaglie di sapone di Marsiglia, alcool, bicarbonato di sodio o prodotti appositi che si trovano in commercio (anche le erboristerie sono fornite di antibatterici ed antimicotici molto efficaci contro la muffa).
    Con un panno in microfibra, immerso in una bacinella di acqua miscelata ad uno di questi prodotti, si può igienizzare il mobile dall’interno all’esterno.
    Tutto ciò che si trova sopra o dentro al mobile va lavato o pulito prima di essere nuovamente riposto.
  3. Esistono anche degli additivi da aggiungere alla pittura traspirante, reperibili in ferramenta, utili per tinteggiare dopo una corretta igienizzazione.
  4. I deumidificatori per ambienti sono ottimi per ridurre il livello di umidità.

In definitiva, se ci sono delle piccole macchie di muffa in aree circoscritte, si può intervenire con rimedi fai da te, semplici da applicare; evitando comunque di mescolare sostanze chimiche tra loro, per non correre il rischio di inalare composti tossici.

Qualora questi rimedi non dovessero essere sufficienti, la soluzione migliore consiste nell’affidarsi a persone competenti che possano indicarti le strategie corrette per rimuovere il problema alla radice.

È consigliabile, in ogni caso, cercare di prevenire la formazione della muffa. Per questo bastano alcun semplici accortezze:

  • aerare costantemente gli ambienti;
  • utilizzare una cappa di aerazione in cucina e una ventola in bagno per i vapori che si creano quando ci si fa la doccia;
  • non “coprire” le mura con armadi molto grandi e lasciare un po’ di spazio tra il muro e i mobili, così da far passare l’aria;
  • non utilizzare vernici sintetiche o viniliche per tinteggiare le pareti, ma soltanto pitture a calce o traspiranti.
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