I vantaggi del riscaldamento a pavimento

Il riscaldamento a pavimento – anche detto riscaldamento a terra è un impianto di riscaldamento basato sull’installazione di serpentine disposte al di sotto del pavimento, che permettono una diffusione del calore uniforme e costante, garantendo al tempo stesso un miglior comfort abitativo ed un notevole aumento del risparmio energetico.

Riscaldamento a pavimento: come non sbagliare

Sebbene l’impianto di riscaldamento a pavimento sia un’invenzione relativamente recente, non sempre questa tipologia di lavori ha comportato reali benefici in termini di risparmio, vediamo perché e come invece, trarne il massimo vantaggio:

  • Parquet e pavimenti riscaldati necessitano di essere posti in opera con professionalità e competenze specifiche, dunque in questo caso bisogna desistere dalla volontà di risparmiare denaro e affidarsi al fai da te, in quanto potrebbe riservarci poi brutte sorprese per la quantità e la qualità degli interventi di riparazione
  • Un lavoro fatto bene difficilmente presenterà problemi, tuttavia è sempre buona norma conservare qualche fotografia o una pianta del progetto delle tubature per ridurre al minimo l’intervento in caso di guasti inattesi

Dunque, se da una parte rivolgersi ad una ditta specializzata può essere fondamentale per garantire il corretto funzionamento del tuo impianto di riscaldamento a pavimento, da un’altra si figura come una scelta di buonsenso per assicurare un ciclo di vita dell’impianto di gran lunga superiore ed efficiente.

I vantaggi del riscaldamento a terra

Vediamo uno ad uno tutti i vantaggi del riscaldamento a pavimento:

  • Uno dei più grandi vantaggi del riscaldamento a pavimento è che non avremo più una dispersione di calore dovuta ad una emissione direzionale del flusso, ovvero che da una specifica posizione si diffonde a spirale tendendo a disperdersi (ad esempio un condizionatore d’aria), sprecando così risorse in bollette salate e non riscaldando adeguatamente gli ambienti casalinghi; il contrario di quello che avviene, invece, quando l’irraggiamento del calore si esercita dal pavimento.riscaldamento-a-pavimento-vs-tradizionale
  • Come si evince da questa raffigurazione, avremo una condizione climatica interna diametralmente opposta dovuta proprio all’irraggiamento del calore dal basso verso l’altro. In questo modo le zone di maggiore calore saranno concentrate nei primi 230 cm a partire dal pavimento e con una temperatura costante, con una progressiva diminuzione della stessa tra piedi e testa, grazie al pavimento riscaldato.
  • Riscaldare la casa dal pavimento significa anche ridurre al minimo la possibilità di ponti termici e pareti fredde, questo perché il calore si espande in modo del tutto uniforme e risulta ben distribuito. La temperatura costante della superficie pavimentata, inoltre, eliminerà problemi legati alla presenza di muffa e umidità, giovando anche alla salute.
  • Notevoli saranno anche i vantaggi derivanti dall’eliminazione dell’ingombro dei dispositivi di riscaldamento. L’utilizzo del riscaldamento a pavimento, infatti, permette di recuperare molto spazio nell’arredamento e risulta particolarmente indicato anche in caso di spazi più stretti ed angusti come sottotetti abitabili e piccole mansarde con soffitto inclinato.
  • Il riscaldamento a pavimento produce un risparmio energetico che a sua volta si traduce in un risparmio economico in bolletta. Questo perché la caldaia lavora ad una temperatura non superiore ai 38°/40°, contro i 70° ed oltre degli impianti di riscaldamento convenzionali.
  • Grazie alla possibilità di collegare l’impianto di riscaldamento a pavimento a fonti di energia rinnovabili è possibile anche richiedere incentivi statali per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione edilizia.
  • Con lo stesso tipo di impianto avremo la possibilità di avere caldo d’inverno e fresco d’estate, non necessitando di altro, ma godendo appieno degli spazi liberi da stufe, termosifoni o condizionatori d’aria.
  • Se correttamente installato, un sistema di riscaldamento a terra ha un ciclo di vita di circa 50 anni.
  • Infine, non va sottovalutato il fatto che questo tipo di impianto può essere montato sotto ogni tipo di pavimento (dal parquet al marmo, passando per il cotto e il gres porcellanato). In alcuni casi si può perfino decidere di non smantellare casa, installandolo sul pavimento esistente. Ci sentiamo comunque di sconsigliare questa scelta a chiunque voglia realizzare un lavoro qualitativamente impeccabile.

In conclusione possiamo affermare che bisogna sì tenere presente che i costi da sostenere inizialmente per un buon impianto di riscaldamento a pavimento sono piuttosto onerosi, ma che saranno ammortizzati nei successivi anni di utilizzo grazie ad un risparmio annuo del 40% circa sulle spese delle utenze.

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